Di cosa mi occupo
Ginecologia
Check-up ginecologico
Una visita completa ed accurata svolta periodicamente consente di monitorare la salute dell’apparato riproduttivo femminile e prevenire o diagnosticare precocemente eventuali malattie.
Consiste in un colloquio iniziale, esame ginecologico approfondito, un’ecografia pelvica transaddominale o transvaginale e un esame di screening cervicale (Pap test/HPV test). Se necessario vengono prescritti esami aggiuntivi (come tamponi vaginali o esami ematochimici).
Disturbi del ciclo mestruale
I disturbi del ciclo mestruale possono presentarsi in diverse fasce d’età. Cicli irregolari, mestruazioni abbondanti o scarse e cicli mestruali dolorosi o assenti per lunghi periodi possono essere legati a squilibri ormonali, stress, cambiamenti di peso, ma anche a malattie dell’utero e delle ovaie.
Riconoscere e trattare precocemente queste alterazioni può aiutare a mantenere l’equilibrio ormonale, diagnosticare precocemente patologie ginecologiche e favorire il benessere individuale a ogni età.
Menopausa
Durante questa fase di cambiamenti ormonali sono frequenti secchezza vaginale, riduzione del desiderio sessuale, dolore ai rapporti, cistiti ricorrenti, vampate di calore, sbalzi d’umore, aumento di peso, insonnia e difficoltà nella concentrazione. In questo periodo assume particolare importanza anche la prevenzione di tumori genitourinari, osteoporosi e disturbi cardiovascolari.
La visita ginecologica in menopausa è un momento fondamentale per prenderti cura del tuo benessere in una fase di naturale cambiamento.
Alterazioni del pap test
Un risultato anomalo del Pap test non significa necessariamente la presenza di una malattia, ma indica la necessità di approfondire la natura di questa alterazione attraverso esami di secondo livello quali il test HPV e la colposcopia con evenutale biopsia mirata.
Patologia uterina
Fibromi, adenomiosi, endometriti, polipi endometriali, tumori uterini e della cervice, malformazioni uterovaginali (come utero setto e utero bicorne) sono le principali condizioni che interessano l’utero e che richiedono diagnosi precoce e monitoraggio specialistico.
Infertilità
La difficoltà a ottenere una gravidanza è una condizione più comune di quanto si pensi. La visita ginecologica per infertilità è il primo passo per costruire un percorso diagnostico-terapeutico che accompagni la coppia con competenza e sensibilità.
Collaboro con centri di procreazione medicalmente assistita italiani ed europei per garantire un approccio integrato e adeguato alla tua situazione.
Vulvodinia e vaginismo
La vulvodinia e il vaginismo sono disturbi dolorosi che compromettono la qualità della vita e la sessualità. La prima si manifesta con dolore cronico o bruciore vulvare senza cause apparenti; il secondo con contrazione involontaria dei muscoli vaginali che rende dolorosi o impossibili i rapporti. Entrambe le condizioni richiedono un approccio personalizzato e multidisciplinare per una diagnosi corretta e una terapia mirata.
Endometriosi
Questa condizione cronica consiste nella presenza del tessuto che riveste la cavità uterina (endometrio) in sedi anomale. Questo può comportare intenso dolore mestruale, dolore ai rapporti, sensazione di gonfiore addominale, problemi intestinali e urinari ricorrenti, spossatezza. Può inoltre portare a conseguenze come dolore pelvico cronico e infertilità.
La gravità dei disturbi non sempre corrisponde all’estensione della malattia. Per questo sono importanti una valutazione attenta e una gestione personalizzata.
Patologia ovarica
Comprendono condizioni diverse come cisti ovariche e tumori dell’ovaio, che richiedono una accurata diagnosi differenziale.
Lichen e patologia vulvare
Le patologie della vulva possono causare prurito, bruciore, dolore ai rapporti e in generale alterazioni della mucosa e della cute perigenitale. Tra queste il lichen è una condizione patologie infiammatoria cronica che va diagnosticata precocemente per gestire sintomi, prevenire complicanze e monitorare eventuali rischi di evoluzione verso lesioni precancerose.
Infezioni genitali
Si tratta di uno dei disturbi ginecologici più comuni. Le infezioni vaginali possono manifestarsi con prurito, bruciore, perdite anomale, cattivo odore o dolore duranti i rapporti.
In questi casi può essere necessario eseguire un tampone vaginale o cervicale per impostare una terapia mirata e prevenire recidive e complicanze.
Contraccezione
La contraccezione comprende diversi metodi e dispositivi volti a prevenire gravidanze indesiderate. L’obiettivo è individuare la soluzione più sicura, efficace e adatta alle tue esigenze e al tuo stile di vita, favorendo un rapporto sereno con la tua fertilità e il tuo corpo.
Esami strumentali
Sono esperta di ecografia ginecologica, colposcopia e vulvoscopia, esami strumentali che si eseguono a completamento della visita ginecologica o per approfondire un sospetto clinico.
Ostetricia
Visita ostetrica con ecografia
La visita ostetrica è l’inizio di un percorso di assistenza per la futura mamma e il suo bambino.
Durante la visita si valutano la salute materna e l’andamento della gravidanza per diagnosticare precocemente eventuali patologie ostetriche.
Si forniscono quindi indicazioni personalizzate sullo stile di vita, la prevenzione dei rischi e si affrontano con rispetto e senza pregiudizi le paure e le incertezze delle future mamme.
Infine si pianificano insieme le tappe assistenziali successive, dalle prime ecografie all'appuntamento con il parto.
Visita post-partum
Serve a valutare il recupero fisico, la guarigione dei tessuti e la ripresa del benessere generale, ma anche ad affrontare disturbi o dubbi legati all’allattamento e alla contraccezione.
Durante la visita c’è spazio per ascoltare le difficoltà delle neomamme con attenzione agli aspetti emotivi e alla consapevolezza di un nuovo equilibrio fisico e psicologico.
Ginecologia funzionale
Visita di inquadramento
Durante la visita preliminare si affrontano disturbi quali secchezza vaginale, lassità dei tessuti, dolore nei rapporti o alterazioni funzionali legati al parto, alla menopausa e all’invecchiamento.
L’obiettivo dei trattamenti eventualmente indicati è ripristinare il comfort, la funzionalità e la sicurezza di sé attraverso trattamenti personalizzati e basati su solide evidenze scientifiche.
Infiltrazioni di acido ialuronico
L’acido ialuronico, grazie al suo potere idratante e biostimolante, è impiegato per migliorare l’idratazione e il tono dei tessuti vulvo-vaginali. Viene utilizzato in caso di secchezza, bruciore e dolore ai rapporti.
Carbossiterapia
Consiste nella somministrazione di anidride carbonica medicale sottocutanea. Risulta molto utile nei casi di atrofia vulvovaginale, migliorando il microcircolo e l’ossigenzazione dei tessuti.
Radiofrequenza
Utilizza energia termica controllata per tonificare i tessuti e migliorare la circolazione locale. Favorisce la rigenerazione del collagene, riducendo la lassità vaginale, contribuendo al miglioramento della sensibilità e del comfort intimo.
Viene utilizzata anche in sede perineale per trattare l’incontinenza urinaria di grado lieve.
Elettroporazione
Si tratta di una tecnica non invasiva che utilizza impulsi elettrici a bassa intensità per favorire la penetrazione di sostanze attive idratanti e rigeneranti come acido ialuronico e vitamine nei tessuti vaginali e vulvari. Si indica nei casi di secchezza vaginale, irritazione e atrofia.
Medicina rigenerativa ed estetica femminile
Visita di inquadramento
Durante l’incontro vengono analizzate le caratteristiche individuali, le esigenze e le aspettative della paziente, con l’obiettivo di fornire un parere medico sull'utilità di eventuali trattamenti e, in caso positivo, definire un piano personalizzato e realistico.
L’attenzione ai dettagli e la valutazione attenta di pelle, volumi e proporzioni permettono di individuare le soluzioni più adatte per valorizzare l’armonia del viso e del corpo femminile, sempre nel rispetto della naturalezza.
Armonia del viso femminile
L’acne nelle donne può essere la manifestazione cutanea di uno squilibrio ormonale. L’approccio integrato ginecologico e medico-estetico consente di escludere ed eventualmente trattare cause ormonali come la sindrome dell’ovaio policistico, le cisti ovariche, l’iperandrogenismo o le disfunzioni tiroidee. La medicina estetica affronta anche le sequele dell’acne, intervenendo sulle cicatrici con trattamenti mirati a seconda della gravità ed estensione del quadro.
I filler a base di acido ialuronico servono a ripristinare i volumi persi, definire i contorni e attenuare le rughe del viso. Un loro uso moderato e sapiente può conferire un aspetto di ringiovanimento naturale e armonioso del volto della donna.
La neuromodulazione con tossina botulinica (Botox) rilassa temporaneamente e in modo graduale i muscoli responsabili delle rughe di espressione, donando al viso della paziente un aspetto fresco e riposato.
La biorivitalizzazione è un trattamento a base di acido ialuronico e complessi vitaminici che migliora l’idratazione, la luminosità e la tonicità della pelle.
Il peeling medicale stimola il rinnovamento cellulare attraverso l’applicazione controllata di sostanze acide a diverse concentrazioni. Uniforma il colorito, attenua macchie e rughe sottili e migliora visibilmente la grana della pelle.
Trattamenti per il corpo della donna
La mesoterapia consiste in microiniezioni di sostanze lipolitiche e drenanti per migliorare il tono cutaneo e ridurre accumuli adiposi localizzati ginoidi e ritenzione idrica resistenti a dieta e attività fisica. Indicata per gambe, addome e glutei.
La carbossiterapia è la somministrazione di anidride carbonica medicale sottocutanea per stimolare microcircolo e drenaggio linfatico. Si tratta del trattamento più efficace per la cellulite, una condizione tipicamente femminile legata alla struttura del tessuto adiposo della donna e alle variazioni ormonali che ne influenzano il microcircolo.
Trattamenti estetici post-gravidanza
La lassità cutanea può insorgere in seguito a una gravidanza, ma anche a un dimagrimento o a causa dell’invecchiamento naturale dei tessuti. Viene trattata con radiofrequenza, laser frazionato, PRP e PRF, biorivitalizzazione, bioristrutturanti (come acido polilattico e idrossiapatite di calcio).
Le cicatrici post-partum e post-cesareo, che raccontano esperienze intense come un parto o un intervento chirurgico, possono diventare una fonte di disagio fisico ed emotivo. Se necessario possono essere trattate con varie tecniche, spesso combinate in protocolli terapeutici personalizzati, come le applicazioni di PRP o PRF, il microneedling, il laser frazionato, la radiofrequenza, i peeling chimici, la biorivitalizzazione mirata e le iniezioni di steroidi.
L’eventuale disagio estetico creato dal melasma (iperpigmentazione della cute in gravidanza o da terapia ormonale) può essere affrontato con trattamenti topici ambulatoriali e domiciliari.
Trattamenti rigenerativi con PRP e PRF
Il plasma ricco di piastrine e la fibrina ricca di piastrine sono trattamenti rigenerativi che sfruttano i fattori di crescita contenuti nelle piastrine della paziente.
Stimolano la rigenerazione dei tessuti favorendo la produzione di nuovo collagene, elastina e acido ialuronico.
Possono essere utilizzati per la biostimolazione del cuoio capelluto nei casi di diradamento dei capelli (come può verificarsi talvolta nel post-partum o nella menopausa) per la biostimolazione del viso, del collo, del décolleté, delle mani, il trattamento di cicatrici (da acne o dopo episiotomia o taglio cesareo).
Dott.ssa Simona Di Fatta
Ginecologa a Milano
simona.difatta@nassent.it
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